RICORDO DI DON SAMUEL RUIZ
RICORDO DI DON SAMUEL RUIZ
Vescovo di San Cristobal de Las Casas – Chiapas – Messico
Città del Messico - Lunedì 24 gennaio 2011

Diventato vescovo a soli 35 anni, Samuel Ruiz Garcia ha vissuto 40 anni nella diocesi di San Cristobal, fino a quando si è ritirato, continuando il suo impegno per la giustizia e la pace, fino a quando le condizioni di salute lo hanno sorretto. Davvero un profeta, “convertito dagli indios” come lui diceva.
Si è infatti incarnato pienamente e profondamente nella loro realtà, favorendo e sostenendo la loro dignità umana, culturale, linguistica, una teologia e liturgia indigena, valorizzando il diaconato che, nelle loro comunità, è di fatto parte della loro concezione e pratica di servizio alla comunità stessa. In modo profetico e coraggioso, deciso, non violento, si è impegnato per la giustizia e la pace in Chiapas, in Messico, in America Latina e in tante parti del mondo.
Dopo l’insurrezione degli zapatisti del 1994 è stato scelto per mediare i colloqui fra loro e i rappresentanti del governo messicano. Gli incontri si svolgevano nella cattedrale; per questo la piazza antistante è chiamata “piazza della pace”.
Ha fondato nel 1988 il Centro dei diritti umani “Fray Bartolomé de las Casas”, molto importante e attivo.
Chiamato dagli indios “Tatic”, cioè padre (non certo eminenza, eccellenza, monsignore) e anche “el caminante” per indicare il suo visitare e incontrare continuamente, con tutti i mezzi e modi le comunità e insieme per il suo camminare il cammino della liberazione e della vita, con la teologia della liberazione. La passione per Dio, per il Vangelo di Gesù, per i poveri, gli indios hanno caratterizzato la sua vita.
E’ stato contrastato; hanno cercato di ucciderlo; per un periodo è stato scortato; hanno colpito sua sorella ferendola gravemente; lui l’ha assistita a lungo in ospedale.
Abbiamo vissuto la grazia di accoglierlo fra noi al Centro Balducci per il convegno del settembre 2003: “Da vittime a protagonisti della storia; persone, comunità, popoli del pianeta”.
Nel teatro Giovanni da Udine gremito ci ha comunicato la sua riflessione: “La globalizzazione degli esclusi”.
Lo avevo incontrato a san Cristobal nel luglio 1999; mi aveva dato la disponibilità di un’intervista e di vivere con lui alcuni momenti di semplicità e profondità davvero speciali.
Il suo corpo è stato portato a San Cristobal de las Casas e sepolto nella cattedrale con la partecipazione di migliaia e migliaia di indios venuti da ogni parte a salutare Tatic Samuel.

Domenica 30 lo ricorderemo in modo speciale nella celebrazione dell’Eucarestia.
Lo abbiamo ricordato anche giovedì sera, 27 gennaio per vivere la giornata della memoria.

Pierluigi Di Piazza


L’addio a Samule Ruiz, imprescindibile padre degli Indios, articolo di Claudia Fanti, dal sito di MicroMega



Calendario
<< < settembre 2019 > >>
dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
Promozione Culturale
Ultime Notizie
Eventi futuri
Agenda anno in corso
Storico Eventi
Convegni
Premio Honor et Dignitas
 
I nostri percorsi
Riflessioni di Don Pierluigi Di Piazza
Immigrazione
Pace
Presentazione libri
Rete di diritti di cittadinanza
Video
 
Associazione - centro di accoglienza "E. Balducci" ONLUS
Piazza della Chiesa, 1 - 33050 Zugliano (Udine)
email: segreteria@centrobalducci.org