Si respira in giro un’aria distanchezza, del “già visto”, dello scontato, del ripiegamento sulquotidiano. Si vorrebbe educare a cogliere e promuovere la novità,l’apertura al nuovo: a vedere e favorire aspetti innovativi; la vita èin continuo cambiamento: perché non educare a cogliere il giorno nelcuore della notte, l’adulto nel farsi del bambino, la pianta nelladebolezza e piccolezza del seme?