Dona ora!
Chi siamo
Mission
Storia
Organizzazione
Consiglio direttivo
Gruppi di lavoro
Statuto
Bilancio sociale
Trasparenza
Cosa facciamo
Accoglienza
Biblioteca
Cultura
Convegno di Settembre
Altri eventi
Lettera di Natale
Notiziario
Diritti
Campagna regionale "Prima le Persone"
Rete DASI FVG
Giustizia
Carcere
Cooperazione internazionale
Fondatore
Biografia
Galleria
Riflessioni
Pubblicazioni
Agenda eventi
Come aiutarci
Diventa socio
Volontariato
Servizio Civile
Donazioni
Contributi
Cibo e vestiario
5 per mille
Lasciti testamentari
Contatti
Contattaci
Dove siamo
Iscrizione newsletter
Sala Petris
Dati tecnici e regolamento
Prenotazione
Parrocchia
Orari Messe
Eventi parrocchiali
Foglio della domenica
Siti amici
Cerca nel sito…
Contiene
Inizia per
E' uguale a
Visualizza
10 records
25 records
100 records
Tutto
Dona ora!
News
Fame di Verità e Giustizia
Le iniziative di Libera in FVG
Dal 30 agosto al 22 novembre 2025
Il 30 agosto a San Vito al Tagliamento, con un flash mob in Piazza del Popolo, Libera lancia la prima tappa friulana del viaggio “Fame di verità e giustizia”.
L'iniziativa, un’osteria simbolica con un “menù” di portate difficili da digerire (dalla Legge Bavaglio ai rischi di privatizzazione dei beni confiscati), vuole riportare al centro del dibattito il contrasto a mafiosi e corrotti.
Il viaggio di Libera, che celebra i 30 anni dell’associazione, sta attraversando l'Italia e l'Europa con oltre 100 tappe per riscrivere l'agenda su mafie e corruzione.
Reati spia in Friuli Venezia Giulia Nel 2024, il Friuli Venezia Giulia ha registrato 7.951 reati "spia" di infiltrazione mafiosa, come estorsione, riciclaggio e truffe informatiche. Il 38% di questi si concentra a Udine, il 24% a Trieste, il 23% a Pordenone e il 13% a Gorizia. A livello nazionale, il 50,4% dei reati spia si verifica nel Nord Italia.
“In un Paese – dichiara Francesca Rispoli, copresidente nazionale di Libera - dove lo spazio civico si restringe e la partecipazione viene scoraggiata, mafie e corruzione sono diventate un fatto “normale”, tollerato. In questi trent’anni Libera ha dimostrato che c’è un’alternativa possibile. Costruendo, di tassello in tassello, un mosaico di impegno e liberazione dalle diverse forme di criminalità, che parte dall’impegno di ciascuno e richiama le istituzioni alle proprie responsabilità."
"Il nostro sogno collettivo – aggiunge Giuliana Colussi, referente di Libera Friuli Venezia Giulia - è liberare il Paese dalle mafie, dalla corruzione e dall’illegalità e siamo convinti che per raggiungerlo sia necessario un impegno comune, di tutti, anche e soprattutto nella nostra regione che spesso viene ancora rappresentata come geneticamente protetta da infiltrazioni mafiose, nonostante l’attività della magistratura e delle forze dell’ordine abbia già evidenziato come il Friuli Venezia Giulia non sia più solo terra di passaggio per i business illeciti delle consorterie criminali italiane e transnazionali ma è territorio di elezione per una presenza ramificata della criminalità organizzata."
Associazioni, amministrazioni comunali, sindacati, cooperative, scuole, singoli cittadini si mobiliteranno a partire dal 6 settembre con 10 appuntamenti in programma: a partire dal 6 settembre a Gradisca d’Isonzo in marcia con Marco Cavallo per denunciare la situazione dei CPR e a "Diritti in festa" a Salt di Povoletto.
Seguiranno altri appuntamenti, tra cui un bike tour dei beni confiscati in provincia di Pordenone il 4 ottobre, la proiezione del docufilm "40 anni senza Giancarlo" il 25 ottobre, per chiudere la campagna il 22 novembre con gli interventi di Salvatore Inguì direttore servizio sociale per i minorenni di Palermo, Luigi Ciotti copresidente nazionale di Libera, Armando Spataro magistrato e Rosy Bindi già presidente della Commissione Parlamentare antimafia.
Tutte le iniziative nel calendario allegato
Il calendario
Il libretto
Vedi anche
Gallery
Le tappe del percorso