Questo è l'invito a unirsi al "cammino di Natale" che nasce da un moto di profonda indignazione, perché l'odio per gli ultimi, stanziale o migranti che siano, sta crescendo a dismisura. Gli ultimi sono dappertutto e anche nella nostra regione, sono invisibili e sono sia stranieri che italiani: la povertà non ha passaporto! Sempre ultimi restano: sono i più poveri, i più fragili, gli esclusi. Credenti o meno, il Natale resta per antonomasia un giorno simbolico: è il giorno in cui prevale la luce. Non ci basta il luccichio delle feste, desideriamo cuori accesi. Vorremmo camminare insieme per portare e portarci un po' di luce per farci gli auguri per davvero, per abbracciare ed abbracciarci, per essere il più umani possibile. Un cammino breve, tra il Molo IV del Porto Vecchio e Piazza Libertà passando per la città; un cammino al quale può partecipare chiunque, anche chi ha difficoltà a camminare, soprattutto chi si sente solo o è stato lasciato solo. Un cammino breve per e con i piccoli. C'è stato un tempo in cui Trieste era una grande città, più grande di ora, abitata da genti venute da tutto il mondo: una città cosmopolita e accogliente. Ci piacerebbe tornasse ad esserlo. «I migranti sono un dono, non un problema», diceva Papa Francesco. Sono un dono gli ultimi, perché la loro presenza ci spinge a mettere in discussione le nostre vite. Venite, portate le vostre famiglie, portate i bambini e gli anziani, incontriamoci, camminiamo assieme al passo del più lento. Portiamo una torica o una candela per dar vita alla fiaccolata; portiamo del cibo: lo condivideremo con i migranti e con gli ultimi costretti a vivere in strada non da un triste destino, ma da scelte politiche feroci. «Io ritrovo, passando, l'infinito nell'umiltà», scriveva Umberto Saba. Possiamo ritrovarlo anche noi. Sono previste tre tappe: 👉🏽 ritrovo ore 18.15 in largo Santos (ex Sala Tripcovich) e invito al cammino in musica; 👉🏾 arrivo e sosta in piazza Oberdan con flashmob promosso dai giovani della "Rete degli Studenti Medi" e annuncio del Manifesto che chi vorrà potrà sottoscrivere; 👉🏿 arrivo in piazza Libertà e cena condivisa con i migranti. Coordinamento regionale Rete di persone e Enti del Terzo Settore impegnata nel servizio agli ultimi e agli scartati