Si è conclusa domenica scorsa la Giornata Mondiale della Gioventù diLisbona. Alcuni interventi dei media hanno riportato l’attenzione sulmondo giovanile alla luce di una situazione ecclesiale alquantocomplessa e critica soprattutto a partire dalla constatazione di chiesesempre più deserte; ci sta, i numeri non dicono certo tutto, ma avereil coraggio di rendere i giovani davvero protagonisti del nostro oggi(e non di un famigerato, lontano domani…) è la grande sfida dellasocietà oltre che della Chiesa.